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Kinesiterapia Passiva Meccanica

Per kinesiterapia passiva si intende la mobilizzazione di un segmento corporeo senza partecipazione da parte del paziente che la subisce; in questo caso la mobilizzazione viene effettuata con l’ausilio di apparecchiature meccaniche  adeguatamente programmate in un range escursorio prestabilito dall’operatore.

Nel nostro  Ambulatorio questo tipo di kinesiterapia viene effettuata con:

  • Kinetek per la mobilizzazione passiva meccanica delle articolazioni coxo-femorale (anca), ginocchio e tibio-peroneo-astragalica (caviglia ) ( inserire foto  1 )
  • Fisiotek LT per la mobilizzazione passiva meccanica dell’articolazione della spalla. (inserire foto  2 )

Questi due macchinari una volta impostati secondo il grado di rom ( range of moviment ) consentito al paziente in base alla sua lesione , permettono il recupero graduale del movimento articolare sia per patologie trattate chirurgicamente  o in modo incruento.

Il kinetek permette il recupero della flesso-estensione dell’anca rispetto al bacino, del ginocchio e della caviglia, in modo anche indipendente.

Il fisiotek LT permette il recupero dei movimenti di elevazione di spalla  a paziente supino o seduto, movimenti di adduzione – abduzione, movimenti di rotazione a paziente supino o seduto.

Una seduta di kinesiterapia ha tempi di applicazione di circa 30 – 60 minuti ed è sicuramente una terapia che accelera il tempo di recupero dell’escursione articolare, escursione che dovrà comunque essere coadiuvata quanto prima dal fisioterapista.

Indicazioni:

  • Kinetek: protesi d’anca , interventi di ricostruzione dei legamenti crociati anteriore e/o posteriore, meniscectomia parziale e totale, protesi di ginocchio,  fratture prossimali o distali di femore, fratture del piatto tibiale,fratture distali di tibia e/o perone etc.
  • Fisiotek LT:  spalla congelata, recupero post intervento di: ricostruzione cuffia dei rotatori – capsulite adesiva – impingement – lussazioni recidivanti – protesi totali – acromioplastiche – ustioni – fratture prossimali di omero – fratture di scapola etc.

Controindicazioni: artrodesi, blocco articolare non vincibile.

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